Come abbiamo già visto, sono un bel po’ gli alimenti che è sconsigliabile consumare in gravidanza per non mettere inutilmente a rischio la salute del nascituro: i salumi crudi quali salame, prosciutto crudo, bresaola e pancetta, le carni poco cotte, frutti di mare e così via. I salumi non cotti vanno infatti evitati per scongiurare il rischio di contrarre la toxoplasmosi, mentre i frutti di mare per scongiurare quello di salmonellosi ed epatite.
Mentre su questi cibi dunque non vi è alcun dubbio da parte degli esperti, tutti li sconsigliano in gravidanza, su altri tipi di alimento i pareri sembrano discordanti; tra questi troviamo i funghi. D’altra parte però sono molte le future mamme che si interrogano se sia più o meno opportuno portare in tavola i funghi, sia crudi che cotti, durante l’attesa. Per rispondere alle loro domande abbiamo fatto una ricerca sul web e ci siamo imbattute in un documento dell’Asl di Bergamo che fa un po’ di chiarezza sull’argomento.