Cambia il congedo di maternità nella nuova manovra grazie a un emendamento della Lega dedicato alle politiche delle famiglia approvato dalla commissione Bilancio della Camera.
Che cosa cambia in sostanza? In pratica sparisce l’obbligo di astensione obbligatoria che attualmente è pari a uno o due mesi prima della nascita del bambino.
L’emendamento prevede invece che le donne in attesa possono continuare a lavorare fino al nono mese di gravidanza.