
Storie di carnevale per bambini: “La fuga di Pulcinella”


Come insegnare le divisioni a due cifre ad un bambino? Sono sempre stata negata in matematica e per le divisioni in particolare avevo sviluppato -una profonda antipatia e -un metodo piuttosto lungo e contorto, di mia invenzione per arrivare alla soluzione. I nostri metodi e ragionamenti, qualunque essi siano, non vanno bene per un bambino (quelle a due cifre al divisore si fanno in quarta elementare) e si rischia di creargli confusione. Così, quando la scorsa settimana è arrivato il momento di aiutarlo nelle prime divisioni del caso, ho preso in mano il suo libro ed ho cercato di impararle a fare da capo, con lui. Sorpresa! Sono diventata bravissima e mi diverto. Ecco di seguito un esempio della procedura che ho trovato ed applicato.

Si celebra il 27 gennaio il Giorno della Memoria, istituito in coincidenza dell’apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, per non dimenticare l’orrore dell’Olocausto della Seconda Guerra Mondiale che ha portato allo sterminio di milioni i ebrei nei campi di concentramento.

Spiegare ai bambini l’orrore della guerra e le leggi razziali, non è facile, anche se è importante fin da subito farli rendere conto di quello che è accaduto.
Infestazione di pidocchi nella scuola di tuo figlio? Niente paura. La questione si può e si deve affrontare, ma con i dovuti accorgimenti. Occorre conoscere bene il problema, ovvero la pediculosi del capello ed evitare di lasciarsi trascinare dagli eventi e dalle chiacchiere. Ecco cosa bisogna sapere e fare per proteggere tuo figlio dai pidocchi a scuola.

Il picco dell’influenza sta per arrivare, ma fra raffreddore e sintomi para influenzali, febbriciattola e naso che cola, è raro che i bambini godano di ottima salute con le basse temperature anche se è facile distinguere quando i nostri bimbi sono effettivamente malati e quando sia il caso di non mandarli a scuola per curarli a casa.

E allora come capire come comportarsi?
Uno tra i capi di abbigliamento più difficili da stirare, se non in assoluto, è la camicia sia essa da uomo o donna. Addirittura sono
Il Carnevale ormai si avvicina e i bambini sono già presi dall’atmosfera, fra costumi coriandoli e giochi a tema. Non mancano neppure i lavoretti da realizzare a scuola, ma oggi proponiamo tre bellissime poesie d’autore, fra le moltissime dedicate al Carnevale nel corso degli anni.

E tutte da leggere e da imparare: Il vestito di Arlecchino di Gianni Rodari (sulle maschere e le loro caratteristiche), La maschera di Trilussa (sull’allegria e il Carnevale), La trombettina di Corrado Govoni (sul Carnevale e la primavera).
Quanto diventerà alto mio figlio? Volenti o meno, è una domanda che spesso noi genitori ci facciamo, talvolta per curiosità, ma nella maggioranza dei casi per ansia! Del resto, come cita il proverbio l'”altezza è mezza bellezza!”. La questione però non è ovviamente e meramente estetica. L’importante è che nostro figlio o nostra figlia cresca quel tanto da non sentirsi a disagio (come magari è capitato a noi) o che raggiunga quello standard utile ad essere ad esempio un buon giocatore di basket. Fare il calcolo di quanto crescerà in altezza un bambino non è poi così difficile. C’è una formuletta apposita. Questa che segue:

Un mondo colorato è per me un mondo di gioia. Se ai colori aggiungiamo la musicalità di una filastrocca il gioco è fatto! Imparare divertendosi è possibile in questo modo: le rime aiutano i bambini molto piccoli a ricordare e le immagini descritte a riconoscere effettivamente quali sono i colori. La filastrocca dei colori è comunque utile e divertente anche per i bimbi più grandicelli, che già vanno alle elementari e devono imparare la differenza tra i colori primari e quelli secondari. Un vero must al riguardo è questa che vi propongo oggi. Che ne dite la impariamo insieme ai nostri figli? E’ facile!

Può accadere in un attimo: un piccolo oggetto messo in bocca, una caramella, un boccone di cibo o anche il latte e il bambino rischia di soffocare. Mai farsi prendere dal panico e cerchiamo di agire con la massima calma.

Invitiamo il bambino a tossire: spesso ciò è sufficiente per l’espulsione del corpo estraneo. E ciò non dovesse essere sufficiente chiamate il 118, ma intanto procediamo con la manovra di Heimlich. Prendete il bambino per la mandibola e posizionatelo a testa in giù sul ginocchio e date 5 colpi interscapolari con fuga laterale per non colpire la sua testa.
Come capire se tuo figlio è vittima dei bulli? Già dalle elementari qualche ansia la avevo, nel vedere ogni tanto mia figlia chiudersi in se stessa per qualcosa che era avvenuta a scuola, ma per fortuna durava poco questo suo malessere e mai ho potuto riscontrare effettivi episodi di bullismo su di lei o nella sua classe (ma in altre vi erano ed erano stati segnalati e vittime e bulli erano femminucce, della quinta elemmentare e prima media). Poi alle medie ed ora alle superiori l’ansia è salita oggettivamente, parallelamente all’età e alle problematiche adolescenziali, senza considerare le prime uscite e nuove “conoscenze” con rischi anche fuori dall’ambiente scolastico. Non perdo dunque di vista quelli che so essere dei campanelli d’allarme importanti, non sempre ben evidenti.

Se siete secondogeniti potrete sapere bene che cosa sia la sindrome del figlio di mezzo: fino a poco tempo fa si tendeva a considerare il secondo figlio come inconcludente e un po dimenticato, schiacciato dal primo figlio e dall’ultimo (spesso il cocco di casa).

Attenzione però: sembra che la teoria del figlio di mezzo non abbia alcun fondamento scientifico. Questo è quanto sostenuto dalla ricerca condotta da Catherine Salmon, docente che psicologia di un’università californiana che nel corso degli ultimi 20 anni si è dedicata proprio allo studio delle personalità di secondi figli.
Far mangiare la verdura ai bambini non è certo cosa facile: si sa che i bambini tendono a detestare frutta e verdura, ma è anche vero che esistono delle ricette creative che si prestano benissimo a “ingannare” visivamente i bimbi e invitarli a mangiare anche cibi che in altre situazioni non gradirebbero troppo.

Oggi proponiamo la ricetta dei medaglioni filanti a forma di drago: si preparano con il macinato di petto di pollo, gli spinaci e il formaggio fuso. E sono un bel piatto completo. Il segreto consiste non solo nell’utilizzare ingredienti genuini, ma anche di assemblare nel modo giusto il piatto creando il volto di un drago (verde per via degli spinaci) con tanto di occhi e lingua.
Imparare i numeri divertendosi, ovvero missione possibile! Il tutto grazie ovviamente anche alle filastrocche che con la loro semplicità di termini, il ritmo e la sonorità delle rime che le contraddistinguono sono in tal senso perfette. Ecco allora che per insegnare i numeri ai bambini, Gianni Rodari ha pensato bene di personificarli raccontando una storia veramente avvincente…: “L’avventura dello zero”!
